Domani parto per Roma.
È un periodo che non ne posso più: se ho da fare mi stufo, se non ho da fare mi stufo lo stesso.
Mi sembra d'avere dentro un vuoto abbissale che non mi consente di fremere per alcune ovvie "belle notizie".
Provo una certa indifferenza per il nuovo, anzi devo dire che a volte lo evito proprio.
Non riesco ad immaginare un mio domani e non perché questo non ci sia!
Ho semplicemente perso l'immaginazione.
Ora gli statali non potranno più ammalarsi se non per più di 10 giorni, altrimenti pagano la malattia....
Sempre gli statali se si ammalano non potranno uscire di casa perché il periodo di controllo si estende a tutto il giorno (chi è solo peggio per lui/lei);
Ora tutti dovranno pagare il ticket, anche gli ammalati di tumore....
Sempre agli statali si cerca di togliere gli incentivi...(meglio lavorare in nero).
Gli enti inutuli rimangono....
Gli amici dei politici occupano centinaia di posti dirigenziali fantasma...
Non c'è più il controllo sui versamenti in contanti (puoi chiedere il pizzo a chi vuoi e fare quanto nero vuoi= non paghi le tasse)...
Non c'è più la tracciabilità degli assegni (puoi fare venti girate tanto chi se ne frega)...
Decurtare agli statali perché oggi al tg hanno detto che i deputati vogliono aumentarsi lo stipendio di €700,00 cadauno.
Davvero fantastico!
Quando approdi a sensazioni che spazzano via i residui di altre memorie,
quando ti accorgi che un sentimento ha coperto gli anni passati
e che se ti fermi a pensare cercando di ricordare qualcosa che non c'è,
qualcosa che è sparito, in un botto di polloncino che scoppia lasciando piccoli brandelli sfilacciati,
forse puoi fare una veloce riprova di chi ti ha veramente amato e che tu hai amato davvero.
Caro diario,
mi sento un poco esausta ed affaticata.
Come estate me l'aspettavo un po' meglio, ma come fare a lamentarsi, quanto troppo e quanto troppo poco.
Stasera forse riesco finalmente ad andare al cine...certo mi sembra un traguardo, e che traguardo!
In realtà mi sembra di viverci dentro ad un film.
Si, è proprio un film!... Per rintuzzare le magre finanze di quest'anno ho accettato un lavoro da commessa alla cassa di un supermercato (solo due mesi per fortuna!). È un'esperienza da fuori di testa; allucinante.