Vado a Roma, per due giorni e mezzo, a trovare un'amica e la sua famiglia.
La sera prima di partire guardiamo la TV ed io in quel momento detengo il "potere" del telecomando.
Ho la malaugurata idea di soffermarmi su Madre Teresa di Calcutta (santissima donna).
Sento: "..l'aborto è una delle cause della mancanza di pace nel mondo perché, sostiene, se siamo capaci di uccidere praticando l'aborto cosa impedisce di fare la guerra.." (o qualcosa del genere).
Ho uno scatto d'ira, sappiamo tutti che la guerra deriva da ben altre situazioni, perlamisera ladra!!!
Si accende una discussione feroce.
Dio ci salvi!
Ho riflettuto su quanto ho sostenuto e in coscienza so di non aver offeso né Cristo, né la Madonna, né lei o suo marito e la sua famiglia ma ho solo espresso un velato disprezzo per diverse questioni che interessano la chiesa cattolica ed il suo operato (tipo i preti pedofili, l’amicizia con i nazi-fascisti, l’ingerenza nella politica italiana, il continuo paventare il peccato per la ricerca, la vita a tutti i costi e il resto).
Ebbene hanno riempito di insulti me e la mia famiglia dandomi di demonio, pazza, fascista e quant'altro.
Non sanno che il loro cattolicesimo isterico e coatto ha rafforzato in me il disprezzo per l’istituzione “chiesa cattolica” e molti dei suoi seguaci.