A volte queste "crisi" portano dei benefici (basta comprare la macchina nuova ogni anno!).
Siamo sommersi dalla auto, affoghiamo nell'inquinamento, eppure qual'è la prima industria sostenuta dal nostro governo (e non solo)? Quella automobilistica. (Potrebbero benissimo convertire).
Altra raccontata "crisi" è quella edile (con il cavolo!). Hanno costruito ovunque e comunque senza rispetto per le città , per l'ambiente ed il paesaggio (in toscana ci sono centinaia di appartamenti invenduti).
Fatevi un giro per le coste e per le campagne toscane giusto per gradire! Eppure cosa succede? Visto che non ci sono più spazi utili (stanno diminuendo i terreni edificabili) danno libero sfogo alle grezza libertà di chiunque voglia ampliare la propria abitazione.
Oddio!
Lo spettacolo è stato abbastanza carino, lei è brava ma mancava qualcosa; forse una scenografia più ricca e movimentata, più velocità in alcuni momenti un po' fermi.
Mi risulta più brillante in televisione dove viene in risalto anche il suo lato mimico-facciale, che in teatro si perdeva totalmente. Pochi colori, pochi suoni ma carino comunque.
Sabina Guzzanti, ieri sera a Firenze.
Bella e selvaggia, irriverente e sincera.
Cruda nello sciorinare gli orrori italiani mi ha lasciato un senso di sollievo.
Sono state tre ore volate in un attimo.
Mi sono detta, tutto vero, tutto disgustoso, ma è come urlare ai sordi.
Mi sento sinceramente impotente, sgomenta e disorientata.
Potrei andare altrove, ma dove?
Chi profummu di fiori,
cantu disizi lu còri!
Giunti sò li rusignori
a la Pascha di l'amori.